Originale autografo…, in AIMC.

le 9 Aprile 1905 ore 16

Amat.mo Sig. Rettore,

Ricevo in questo momento l’invito per l’udienza privata di S. Santità p. domani, lunedì, alle 11¼. Deo Gratias, così abbrevierò la mia assenza che comincia ad esser nojosa, sebbene però non possa ancor abbreviarla quanto vorrei per le visite che vorrei ancor fare al Card. Oreglia, Card. Agliardi, M.r Veccia, M.r Bruni minutante che avrà da redigere la nostra ponenza. Poi da M.r Barone per ringraziarlo, M.r Cagliero che insistette per vedermi e fors’anche dal P. Demarchi. Oggi tentai alcune di queste visite ma le porte eran chiuse e mi si dice esser contro l’etichetta in domenica… Perciò la mia giornata si ridusse quasi a niente. Di notevole c’è solo che fui a pranzo da M.r Barone dove si discorse di molte cose e mi convinsi che pel nostro affare il tempo è opportuno, poiché fui proprio assicurato che anche i Card. più francesizzanti in altri tempi, adesso non lo son più; come p. e. il Card. Rampolla. Ciò che più importa si è che M.r Bruni sia collega di M.r Barone in minutanza, ed è pur sempre suo amico col quale va spesso a passeggio; così pure M.r Laurenti capo attuale dei minutanti. Perciò M.r Barone mi fece un bellissimo biglietto di presentazione a M.r Bruni, dal quale andrò probabilmente domani. M.r Barone poi cercherà vederlo lui di quando in quando per saper a che punto è il nostro affare e tenercene informati. Questa relazione come vede è di somma importanza, perché M.r Barone cercherà influire sul Bruni; questi poi, al solito sarà quello che darà l’impronta definitiva alla Ponenza, impronta da cui dipenderà l’ordine del giorno, per così dire, su cui avrà luogo la votazione dei Cardinali, che devono per regolamento esser convocati nelle erezioni di Prefetture. M.r Barone mi riferì molti esempi da cui si vide che l’andamento della votazione dipendesse totalmente dal modo con cui la causa fu presentata dal Ponente, cioè (de facto) dal minutante, e ciò se avviene spesso in altre congregazioni, avvien poi sempre in Propaganda ove i Cardinali votanti ignorano affatto la causa de qua e spesso anche la regione a cui si riferisce… Dunque ecco un altro buon angelo che ci manda la Consolata. Ho pure saputo che sebbene il Card. Oreglia non intervenga quasi mai alle sedute Plenarie di Propaganda, pur tuttavia qualche volta ci va ancora, perciò domani o posdomani andrò a fargli visita instando per la cosa. Il Card. Agliardi mi fu assicurato che riceve volentieri i missionarii e loro rappresentanti, perciò vi andrò pure. Dopo ciò la mia missione sarà compiuta e tornerò a casa.

Ora ho preparato già una lettera al T. Perlo; la conchiuderò soltanto dopo le visite al S. Padre ed a M.r Bruni, perché dopo quest’ultima specialmente spero potergli fissare il tempo in cui egli dovrà trovarsi in Europa. Dai miei computi egli non avrà la mia lettera che verso la metà di maggio, ond’io conterei che parta pel 1° giugno arrivando a Genova il 21 idem, oppure il 13 giugno arrivando a Trieste il 26. Da quel che posso capire ritengo che la causa sarà subito data al minutante, e frattanto si scriverà immediatamente al Vicario Apostolico, e forse neppure a lui, ma solo a M.r Le Roy, come mi lasciò intendere il Card. Gotti, quand’io gli chiesi se occorrevagli una copia in francese. Egli rispose di no, perché la cosa non è in via contenziosa, quindi non si dà copia all’altra parte del memoriale; solo le si scriverà se ha qualche difficoltà da opporre alla domanda. Perciò, al più tardi, verso la fine di giugno si avrà già qui la risposta di

M.r Allgeyer. Ecco perché io contavo su quelle due date pel viaggio del Teol. Perlo. Ad ogni modo glielo fisserò soltanto sub conditione risolutiva, cioè che parta se non riceve un telegramma «Fermati». Altro non ho pel momento.

Ieri dimenticai dirle che mi giunsero, ieri, la lettera del Teol. Perlo (tanto che ne potei fare un accenno al Card. Gotti) come pure oggi i biglietti visita. Però la lettera del Teol. Perlo ci darà occasione a far un’aggiunta al memoriale, come le spiegherò a voce secondo che richiese il Card. Gotti nel caso giungessero nuove notizie dall’Africa. Sarà un pretesto per insistere sulla sostanza della cosa e sull’urgenza della decisione.

Di salute io benissimo.

Sempre suo aff.mo C. G. Camisassa