Amministrazione Generale IMC: Copialettere 1907-1918, p. 8

Torino, 6 giugno 1908

Preg.mo Sig. N. Riccardi,

Ho ricevuto i campioni delle cartoline africane che restano a fare, ma vi confesso che ne fui dolorosamente colpito. Neppure una di esse può assomigliarsi a quelle che ci avete provviste nel 1906. Il 1° difetto generale di questi campioni sta primieramente nei ritocchi (dei quali vi spedii una lunga descrizione) i quali furono fatti pessimamente. Basta osservare certi vestiti dove ciò che doveva esser nero fu fatto bianco e poi le sommità delle colline son così bianche da sembrare coperte di neve.

2° Difetto è la tiratura fatta su carta scadentissima (che doveva essere o vecchia e priva di gelatina) con contrasti tali di bianchi e neri, che le cartoline sono paragonabili a certe eliotipie.

3° Difetto. Le diciture furono messe assai male cosicché guastano affatto l’effetto estetico delle cartoline: e ciò specialmente per le diciture poste in basso.

A persuadervi della differenza fra queste e le cartoline del 1906 vi mando alcune di queste acciò le paragoniate; vi mando pure qualche clichè in fotoincisione tratto dalle fotografie che vi diedi per le cartoline, dove vedrete che l’effetto del clichè è immensamente migliore della vostra cartolina campione.

Quanto ai difetti particolari di ogni cartolina oltre i generali sopraddetti vi accludo una descrizione più dettagliata.

Sgraziatamente quando ricevetti il 1° acconto di cartoline (un 15 giorni fa) io feci male a non farvi già notare che queste non erano più uguali a quelle del 1906. Essendo troppo oscure e senza morbidezza di tinte.

I nuovi campioni però sono assolutamente tali che non posso accettarli. Vogliate farvi le correzioni indicatevi, e poi tirate un’altra prova generale di queste cartoline e speditemela per l’approvazione. Stante questo inconveniente io rinuncio a spedirle stavolta in Africa. Le manderò più tardi, anche a costo di rimetterci nella spesa del trasporto e nella mancata vendita. Quelle cartoline devono andare tutte in mano agli inglesi, i quali son conoscitori e di difficile contentatura.

In attesa di riscontro vi ossequio.

Can. G. Camisassa