Sunti di Lettere scritte a Mons. Perlo 1913…, in AIMC

A Mons. il 30 giugno 1913

Ricevuto tue lettere N 24 e 25 e risposto  + quale la via per Abissinia?

    Restrizione chiesta da Jarousseau

 + Campioni granito p. radio

 + Spedita il 10/6 pacco posta con anelli cuoio p. sega

 + £ 9000 dalla Propagaz. fede e speditogli formulari da ritornare pel 1° dicembre – in totale son 11000 dalla P. f. più 2006 anonimo. Dare £ 500 a P. Gays dateci da D. Perardi  + Ritratto del catechista Paolo?

 + Ammettere ai voti perp. Rosso, Aimo e + Luigi pel 10 dicemb. 913?

 + Dare a P. Panelatti £ 8,40 venute in aprile + Telegrafatoti comprare fino a 100 – Spedita questa per via ordinaria

A Mons. Perlo 6/7 – 1913 Via Marsiglia + Ricevuto tua N 26 e relaz. Gotti  + Dare £ 100 a Gabriele

 + Mandare Suor Candida? – Telegramma comp. 2 lotti N.bi 1600. + Acta Ap.ae Sedis eran respinti

 + Non ritratto Paolo Delbongo

Scritta il 20 luglio [1913] prima del[la] 25a e spedita un giorno dopo cioè il 3 agosto a Mons. per via Marsiglia come il 25. contiene tutte le norme pel montaggio Pelton (20 pagine) + poche parole di risposta alla sua N 28 causa urgenza

Alle suore Missionarie della Consolata 236 – Originale autografo…, in ASMC

Ceresole Reale, 26/7/1913

Carissime Figlie in Gesù,Se il Signore ha disposto che non poteste presentarmi a voce l’espres-sione dei vostri auguri, voi vi avete però supplito con una lettera così affettuosa, aperta e piena di santa energia che mi ha grandemente consolato.Lasciamo da parte le pie esagerazioni laudatorie ed il miraggio di virtù che Dio solo sa se esistano, mentre io sono convinto d’esser unicamente pieno di buona volontà.

Ma si sa che ciò dimostra il grande vostro affetto: quell’affetto che fa vedere tutto bello e grande nelle persone amate, chiudendoci persino gli occhi sui loro difetti. Che il vostro affetto sia vivo e sincero è cosa per me evidente, lo leggo anche solo negli sguardi di tutte e di ciascuna in particolare. Tanto che qualche volta mi viene una pena, ed è di non aver tutto il merito di quanto cerco fare per voi. L’ha detto il Signore: Che mercede v’aspettate nell’amar solo quelli che vi amano? Anche i pagani lo fanno. E voleva dire che il contraccambio d’affetto delle persone per cui si fa qualche cosa di bene, è una gran tentazione a fermarsi su quello e quasi operar solo per quello: nel qual caso il Signore dice pure nel Vangelo: “Jam recepisti mercedem tuam”. Perciò io concludo, sento e godo del vostro affetto, ma voi aiutatemi colle vostre preghiere a purificar sempre più le mie intenzioni, in modo da operare sempre, non solo principalmente, ma unicamente per Dio.

Con gentile pensiero voi avete voluto richiamarmi il ricordo che vi avevo dato nell’ultima visita ed anche assicurarmi che ne fate quotidianamente tesoro, ripetendo ad ogni istante il Nunc coepi del Profeta Davide. Si è questo un gran segreto per camminare a passi di gigante nella via della perfezione. L’offerta delle nostre azioni, preghiere, affetti fatta a Dio nell’inizio della giornata basta certamente a renderle meritorie in grazia di quest’intenzione abituale.

Ma i Santi non si contentavano di questa. L’offerta la ripetevano tante e tante volte nella giornata, rinnovando il proponimento di fare ogni cosa nel modo più conforme al divin volere. Ripetevano insomma all’inizio di ogni azione e spesso ancora nel corso della medesima, il Nunc coepi del S. Profeta: comincio adesso… proprio adesso, rinnovando tutta la buona volontà affin di riuscire pienamente. E non miravano neppur indietro per non scoraggiarsi al riflesso degli insuccessi passati, ma con energia sempre nuova incominciavano, riaccendendo in sé il desiderio e i propositi di far proprio bene il bene secondo la massima del Ven.le Cafasso.

Ho goduto assai della bella festa fatta alla cara vostra V. Superiora [Suor Margherita], e credete pure che in quell’ora io vi fui sempre presente col cuore.

Forse è inutile raccomandarmi alle vostre preghiere, ché già lo fate, ma pure mi sento il bisogno di ripetervelo, mentre di cuore vi do la benedizione della Consolata Vostro aff.mo in G. e M.

C. Giac. Camisassa