Originale autografo, lettera mutila…, in ASMC

24 Dicembre 1914

Vi ringraziamo degli auguri che ci avete fatto con tanta espansione, col cuore espresso anche negli occhi; ve li contraccambiamo col medesimo affetto e vi auguriamo e domanderemo al Signore che vi faccia sante, abili, e operose.

Sante, perché se non sarete sante non potrete santificare gli altri. Senza la santità, voi sarete come bronzi sonanti, o non potrete fare alcun bene…

Abili, negli impieghi che i Superiori vi metteranno. Abili in più cose sarete, e più potrete operare del bene.

Operose, non basta avere abilità, ma bisogna anche usufruirne di questa abilità… “lavorate, lavorate, vi riposerete in Paradiso”. Quando sarete in Africa dovrete pensare:”Son qui per logorarmi per la salute delle anime, per la gloria del Signore, per la mia santificazione”… allora non guarderete più a fatiche e sacrifici. Ma per poter sormontare tante difficoltà che vi si presentano, e qualche volta si presenteranno del tutto contrarie alla natura, è necessario che vi prepariate ora col far piccoli sacrifici e sopportare con pazienza quanto si presenta di spiacevole…