Amministrazione Generale IMC Copialettere 1907-1918, p. 116
Torino, 8 aprile 1915
Eccellenza,
Il sottoscritto Vice Superiore dell’Istituto della Consolata per le Missioni Estere in Torino, avendo dietro urgenti bisogni delle Missioni, ha spedito a Genova fin dal 27 marzo u. s. dirette a Mombasa a Casa Gondrand di questa Città, le merci di cui alla qui unita distinta, dopo aver interpellato debitamente al riguardo la R. Dogana di Torino, onde assicurare che le medesime non fossero soggette al R. Decreto di proibizioni d’esportazione – come infatti in quell’epoca ed anche oggi stesso ne ebbe dalla Dogana risposta affermativa. Ricevuto però ieri dalla Casa Gondrand di Genova avviso che queste merci al presente si trovano giacenti per nostro conto in quella Stazione, e che – ad eccezione delle sole macine da mulino e della cassa libri e carta per quaderni – le medesime non possono essere imbarcate, perché sog-gette alla proibizione d’esportazione – ad evitare ulteriori gravi spese di sosta, essendo state fatte pratiche prima di effettuare la spedizione, avuto riguardo che la più gran parte delle medesime queste merci è costituita di solo macchinario agricolo ed industriale in ghisa e ferro usato, più ancora agli urgenti bisogni del medesimo pel regolare servizio e funzionamento delle nostre Missioni, il sottoscritto fa viva istanza presso cotesto Spett.le R. Ministero perché le sia concesso il nulla osta per l’esportazione di dette merci, con preghiera di telegrafare all’occorrenza direttamente alla R. Dogana di Genova per il permesso richiesto, onde si possano regolarmente caricare sul Vapore della “Marittima Italiana” partente da Genova il 20 del corrente mese. Fiducioso del favore, ne porge anticipati vivissimi ringraziamenti. Che della grazia Il supplicante
fir.to Can. Giacomo Camisassa Vice Superiore
