Originale autografo…, in ASCEP
Torino 12 gennaio 1916
Eminenza,
Ci è pervenuta la comunicazione di Vostra Eminenza, con Protocollo N 1874/15, riguardo alla facoltà di continuare per un altro sessennio nel governo dell’Istituto, e ne La ringraziamo umilmente. Quanto alla raccomandazione fattaci di metter a parte degli affari più importanti dell’Istituto due membri del medesimo, è cosa che abbiamo già attuata da alcuni anni nelle persone di S. Ecc. Mons. Perlo e del Padre Umberto Costa, il solo residente in Torino che abbia già emesso il giuramento perpetuo.
Nella sua qualità di Superiore delle Missioni in Africa, Monsignor Perlo ne conosce pienamente l’andamento morale e materiale: egli poi fu sempre da noi informato di quel che si faceva – ed anche solo si progettava di fare – nella Casa Madre di Torino, sia quanto a disciplina e studi, sia quanto alle entrate e spese. Il Padre Costa fu preposto fin dal 1909 alla Direzione della Casa Madre: impiego che disimpegna lodevolmente, coadiuvato da altri gio-vani Sacerdoti dell’Istituto. Anch’egli poi vien messo a parte dell’anda-mento delle Missioni, ed un particolare di ciò che concerne la Casa Madre. Inoltre, i Sottoscritti hanno già preso da tempo le disposizioni testamentarie per assicurare, quanto è da loro, l’avvenire dell’Istituto.
Uniamo la copia richiestaci del Decretum laudis. Prostrati al bacio della Sacra Porpora, imploriamo la Sua santa benedizione, umiliandole i nostri reverenti omaggi ed i sentimenti di profonda venerazione e sudditanza.
Di Vostra Eminenza
Obbligatissimi, Devotissimi, Ossequentissimi
Can.co Giuseppe Allamano
Can.co Giacomo Camisassa
