Minuta originale autografa su richiesta di G. A., in AIMC

[verso la fine del 1917]

La storia dell’Istituto della Consolata di Torino per le Missioni estere si può compendiare in poche parole.

Fondato nel 1900 dal Can.co Giuseppe Allamano in Torino, mandò per la prima volta 4 Missionari nel Gekojo provincia del Kenia (Africa Orientale Inglese). Il paese era ancor affatto selvaggio e sconosciuto. Seguirono in pochi anni varie spedizioni di Missionari ed anche di Suore nella stessa località che aveva 2.500.000 abitanti sopra una superficie di 25.000 Km. quadrati.

Nel 1905 essendosi già fondate 18 Stazioni di Missione, 1 stazione industriale e 1 agricola, il Gekojo fu staccato dal Vicariato Apostolico del Zanguebar e dichiarato Missione indipendente affidata ai Missionari della Consolata.

Nel 1909 fu eretto in Vicariato Apostolico intitolato del Kenia col primo Vicario Ap. S. E.

Mons. Filippo Perlo.

Al presente conta 25 stazioni di Missione. Due Collegi per catechisti, un Seminario piccolo ed uno grande, un Collegio pei figli ereditari dei Capi (circa 48 allievi) varie scuole maschili e femminili: il tutto diretto da 42 sacerdoti missionari, 18 coadiutori professi, e N 60 Suore – Sede centrale è la Stazione di Nyeri.

Nel 1913 fu creata la Prefettura Apostolica del Kaffa nell’Abissinia meridionale e affidata allo stesso Istituto con Prefetto Ap.co Monsignor Gaudenzio Barlassina – Per opposizioni del Governo locale egli poté solo penetrarvi nel 1916 e vi è colà con 4 missionari ad iniziarvi opere d’apostolato.

L’Istituto ha la casa Madre in Torino – con 12 Sacerdoti – 40 chierici, 45 studenti di ginnasiale e 50 Suore Missionarie.

I detti Sacerdoti e chierici sono ora in gran parte sotto le armi.