Originale autografo…, in AIMC

Torino 18/5 – 919 N 3

Carissimo P. Ferrero,

Ho ricevuto il tuo espresso di jer l’altro e quel di ieri arrivato oggi. Al primo non ti risposi nulla avendo di nuovo a chiederti o ad incaricarti. Contemporaneamente alla mia a te N 2, spedii altra alla Direzione Marittima Napoli chiedendo quando e da dove partirebbe il Roma e se proseguirebbe fino a Mombasa – Nessuna risposta naturalmente finora. Però dalle 2 ultime tue finisco per conchiudere che non proseguirà fino a Mombasa, nel qual caso, da qualunque porto inizi il viaggio sarei disposto a farvi imbarcar 6 ed il destinato a partire. Ma se non ci garantiscono vada sino a Mombasa, nessuno s’imbarcherà. Io conosco Mogadiscio e so che nessuna nostra Suora potrebbe trovarvi alloggio, e poi quel porto non è toccato da dan senza cabine, assolutamente inadatti a Suore. Dunque se non si ottiene assicurazione arrivo diretto fino a Mombasa nessuno dei nostri s’imbarcherà.

Piuttosto scrivo oggi a Genova – Marittima per sapere partenze Aden Bombay, e vedrò se non è il caso inviar tutte (e P. Sandrone) ad Aden. Là so già che le suore troveran ricovero presso suore di colà e così il Padre dal Vic. Ap.co. Quindi si prosegua pure la pratica per ottener a quelle e quello il permesso da Londra per entrata B.E.A. E qui vedremo. Anche per le merci ad Aden c’è la Ditta Terruzzi che le fa proseguir per Mombasa – Non ti resta perciò essenzialmente che la licenza illimitata per quei 7, e poi le altre facoltà e inquisizioni che ti diede a fare il Sig. Rettore – Così porterai pure a Laurenti la lettera Barlassina per Van Rossum e la mia petizione e carta per Iringa.

Ti accludo altra copia dei nomi dei chierici da esentarsi, casomai, andando tu da Agnesa (Colonie) egli credesse ritenere quell’altra copia che t’inviai di nostra domanda per loro esenzione, ed assieme quest’elenco dei dati p. esentandi.

+ Non credo sia il caso che tu vadi dal Card. Segretario di Stato per sollecitar pratiche Londra, ché par già siano ben avviate per la via del Ministero Esteri.

Altro non abbiamo per ora. Tanti saluti dal Sig. Rettore e dal Tuo aff.mo C. G. Camisassa