Originale autografo…, in AIMC

Torino 7 Ottobre 1919 ore 10 N 5

Carissimo P. Ferrero,

Ricevuto or ora tuo espresso del 6. C’è poco da rispondere. Bene delle sospese visite; adesso farai solo più quella a Bisleti e Laurenti; pel primo dicendo che trovasti nessuno, e che non puoi più aspettare. Al 2° solo di commiato colle avvertenze che ti scrissi ieri.

E per quelle merci di residuo guerra che avevi incarico di veder come acquistarle? Chieste ancora mi hai scritto. Questo e il resto indicato jeri può portarti un po’ di ritardo nel tornare, ma pure non bisogna venir via senza aver fatto tutto il possibile per ottener le cose per cui sei venuto costì.

Pel caffè fa tu la domanda dicendo che nelle nostre missioni si coltiva il caffè e che per sopperir alle loro spese ci importa venderlo, e sperando venderlo bene in Svizzera si vuol tentare di farne venire una prima spedizione di 4 tonellate. Che per questo facciam domanda 1° che sian caricate o col “Roma” partente da Genova il 13 corrente o col 1° piroscafo toccante Mombasa 2° che per tale trasporto ci concedano la riduzione concessaci finora per tutte le merci dell’Istituto, cioè del 50% sul nolo ordinario: l’indi-rizzo di tal spedizione sarà al Cav. Giacomo Camisassa Vice Superiore dell’Istituto con sigla IMC e transito Svizzera – E spingi la cosa per aver subito una risposta acciò io possa telegrafarlo a Monsignor Perlo. Altro niente – Tuo aff. C. G. Camisassa