Originale autografo…, in AIMC
Torino 6 Gennajo 1920 ore 10 ant. N° 3
Carissimo P. Ferrero,
Ricevuto adesso tua cartolina. Spero avrai ricevuto mio espresso di ier sera. Riguardo esenzioni militari farai quel che puoi conforme ti dissi.
+ Nell’andar da Laurenti oltre le 3 cose che già ti scrissi gli farai una domanda riguardo ad Iringa, se cioè siavi speranza che ci facciano quella concessione – non nell’ampiezza chiesta, perché ignoravamo allora che la parte sud (quasi la metà domandata) faceva già parte della Prefettura Ap. dell’Indi – almeno nella parte nord domandata con centro Iringa. Lo vedrai nello schizzo qui accluso che ti prego riportarmi a casa. E sentirai cosa ti dirà. È per farlo sapere a M.r Perlo che insiste per esserne informato.
+ Altro affare da compiere è d’andar a sollecitare la restituzione della casa Suore Corso
Ferruccio 12 requisita. In seguito a telegramma da Roma (non so se Ministero Esteri o Guerra) in Novembre ci promisero sgombrarla pel 31 Dicembre, poi chiesero di permetter loro fino al 1° febbrajo e cedemmo. Poi di nuovo chiesero fino al fine febbrajo e lo negammo tollerando solo fino al 15 febbrajo. Adesso però sgombrano ma la casa visitata da P. Gallea è ancor quasi piena e gli fu fatto capire che non sanno quando potrà esser tutta sgombra. Si vede che ci son degli imboscati che vogliono papparsi lo stipendio. Bisogna andar a quei 2 Ministeri, primo Esteri, e procurar di nuovo ordini telegrafici a questo Comando perché la finiscano.
+ Sarebbe bene che andassi a far visita al Card. Bisleti e a Mons. Virili e cercar di sapere delicatamente se quell’affare del miracolo di D. Cafasso – al tisico – trova ancor opposizione dal medico di Roma (Salvadori?).
+ Se hai da parlare riguardo ad Angola o Iringa non dire più che abbiamo pochi soggetti.
Termino perché ho da andare al Duomo.
Da Genova nessuna risposta sulla partenza P. Alessandretta. Ad ogni modo se tu potessi saper costì la data precisa partenza, e venir tu per tempo a portarci i biglietti. Bisogna siano qui almeno 2 giorni prima che il piroscafo parta. Stammi bene
Tuo aff.mo C. G. Camisassa
