Originale autografo…, in AIMC

Torino 7 Febbr. 1920

Carissimo P. Ferrero,

Ricevuto adesso il tuo espresso N° del 6 corr.te

Approviamo il tuo suggerimento di tentar niente per ora riguardo ai 7 militari nostri. O meglio, lunedì andremo ancor a prender informazioni e se anche la leva del Ch.co Perino è prossima ad esser congedata, si farà niente che ricorrere qui a Torino pei 2 residui. Tanto fino a marzo c’è tempo, e se mai ci dicono che il 97 non si congeda tanto presto allora presenterai le 2 domande da te fatte e che vanno benissimo.

Spero avrai capito di star ancora a Roma per l’affare di S. Giovannino e per andar dal Papa… più da Bisleti e da Virili e Laurenti etc.

 + È bene pure che passi dal Marchese Solari specialmente per segnarti sopra qualche carta del Mozambico un po’ dettagliata la regione precisa ove intendono avviare quell’emigrazione. Io spero per Mossamedes al Sud dove la ferrovia dal mare con 100 Km porta all’altipiano – È anche bene sentir sempre tutto sui lor progetti.

 + D. Dolza avevan detto che sua sorella era in Roma, non ad Albano – Ad Albano non è il caso di andare, così dice il Sig. Rettore.

E con questo credo aver risposto a tutta la tua lettera – Di salute all’Istituto bene in generale eccetto Perino con sbocchi di sangue per emottisi… sarà tifo? come forse Manfredi? – Speriamo no… e preghiam per loro – Padre ed io stiamo ottimamente. P. Gays è già tornato dal Cottolengo.

Affettuosi saluti – Tuo C. G. Camisassa

 + Se hai il colletto poco pulito, compratene uno nuovo… il resto…il Papa non lo vede – Perciò non ti mandiamo lingeria.

P. S.

Occorrendo farti scrivere le 2 domande va da un Ufficio dattilografico –