Originale dattiloscritto autografo…, in AIMC
Torino 16 Febbraio 1920
Illustrissimo Signor Marchese Solari,
Ho ricevuto colla lettera N 395 di V. S. la carta geografica della parte orientale e centrale del Benguella e trovo che i confini indicati dall’estensione di quella carta sarebbero sufficienti per una Prefettura Apostolica, essendo di circa 160 mila Kmq. A mia volta feci trarre uno schizzo dall’Atlante delle Missioni dell’Angola, segnandovi con matita bleu i confini tra le Prefetture Apostoliche del Congo inferiore, della Cimbebasia e della Missione del Cunene. Il tracciato della carta inviata da V. S. toglierebbe una piccola porzione della Prefettura Apost. del Congo inferiore, e tutto il resto lo toglierebbe da quella della Cimbebasia Superiore, lasciando a questa per residuo due volte tanto del terreno sottratto.
Io però mi permetto osservare che la Propaganda nell’assegnare i limiti della erigenda
Prefettura preferirà verso sud di seguire dapprima (da ovest ad est) il confine divisorio della
Missione del Cunene almeno fino alla confluenza dei fiumi Cunene e Què (presso il forte Lceque) e di lì forse proseguire seguendo il grado 14,5 circa di longitudine fino all’incontro del grado di longitudine che sarà stabilito come confine ad est. Questo ampliamento avrebbe il vantaggio di prender ancora la parte dell’Altipiano (oltre 1500 m. di altitudine) che dal grado 14 prosegue verso il medio Cunene, regione certo abitabilissima stando alle relazioni dei viaggiatori.
Verso est io indicai come confine il grado 19 anziché il 18 segnato sulla cata di V. S., ma questa amplificazione non sembra avere importanza allo scopo di colonizzazione. Verso nord ho indicato il grado di latitudine che parte dalla foce del Queve sino all’incontro col Cuango: cioè il grado 11 di latitudine. Ma anche questa variante non ha importanza.
Ho creduto darle queste indicazioni acciò veggano da quali Prefetture Apostoliche già esistenti sia da stralciare la regione della nuova erigenda Prefettura Apostolica.
Del resto io le ripeto quanto già scrissi coll’ultima mia, e cioè che accetteremo soltanto dopo già creata e con precisi confini, la nuova Prefettura Apostolica di circa 200 mila kmq., dietro invito che ce ne faccia la Propaganda Fide.
Accolga i miei doverosi ossequii. – Di V. S. Ill.ma Dev.mo Servitore
C. G. Camisassa
