Originale autografo…, in AIMC
Torino 12 Ottob. – 920 N° 3
Carissimo P. Ferrero,
Oggi nessun tuo espresso fino alle ore 19. Tuttavia ti scrivo per farmi vivo.
Abba Mattheos è certo di rito latino perché ordinato dal Massaia che non consta ordinasse in rito copto.
Quanto alla divisione nuova proposta dai PP. Bianchi, vedi di attaccar discorso con Laurenti e fargli capire che noi siam contrarii, perché non vogliam mandar missionari a morire nei pantani della costa. Se era il tratto assegnatoci, sì perché lo sapevamo sano; diversamente no. E con tale scusa entrerai nel discorso di domandare expresse se intendono darcelo stabilmente perché la voce pubblica, già venuta perfino a Torino, è che andran solo a fare gli Stupabeucc o far la guardia per conto e in attesa che vi ritornino i Tedeschi appena l’In-ghilterra li lascii tornare. E da tal posizione noi non ci adattiamo perché abbiam troppo bisogno adesso di mandarne al Kaffa apertosi al ministero spirituale. Purtroppo che ci han trattati così per Limuru da noi coltivato anzi creato e poi dato ad altri. Tieni fermo nel diniego assoluto per Angola: l’istituto è per gli infedeli non pei civili. E non spaventarti delle insistenze d’un Barone che oggi c’è e domani se ne andrà!
Per questo suggerisci D. Orione.
Sta bene. Tuo aff.mo C. G. Camisassa
