Originale autografo…, in AIMC

Torino 31 Ottob. 1920 N° 8

Carissimo P. Ferrero,

Giunta or ora la tua lettera N 10 di jeri. Rispondo subito.

Giacché hai fatto 30 convien fare 31 massime dopo speso tanti passi e tanto in pensione.

Perciò io direi che conviene una risposta o dai Lavori Pubblici o dal Consorzio nazionale, nella fiducia che o ce la diano gratis od almeno con più forte sconto. Pel solo 15% non ci conviene, perché io le posso avere qui a Torino come nuove a £ 5 e fors’anche meno. Invece ad andarle prendere a chissà dove con sì piccolo sconto non conviene. Il solo viaggio di chi dovrà andarle a sceglierle (ché tutti mi dicono esser colà in stato deplorevole) e poi il trasporto a Torino, mangerà tutta la riduzione. Perciò se sono fermi su tal cifra tu potrai dire senz’altro che non ci converrà.

Di Propaganda non mi parli e credo anch’io sia omai inutile una tua nuova gita colà, a meno che abbi da rimaner a Roma per le teleferiche sino a Giovedì o venerdì entrante Settimana (1a di Nov.bre).

Ci tenevo solo perché andassi a tentar un colpo per riavere Limuru, una cristianità ove si fanno 40.000 comunioni annue, e che dai PP. d. Sp. Santo sarà abbandonata (come dissero chiaramente al P. Luigi) perché in tutto il Vicariato non hanno che 1 solo Padre che sa parlare o piuttosto sa appena balbettare il Kikuiu, e questo lo tengono a Nairobi per far vedere che voglion fare qualcosa pei 20.000 Aghekoio che trovansi presentemente in Nairobi. Così converrà far presente a M.r Laurenti e poi se vogliono dormire, dormano. Noi verremo via da Limuru che è assediata dai Protestanti che han 2 Missioni loro a solo mezz’ora da Limuru ad est e ovest. I terreni di Limuru non ce li posson prendere ché son già venduti da tempo riservato solo quel tanto che il Governo assegna a ciascuna Missione.

Qui nevica che è un gusto, con freddo con 2 gradi sul 0. Il Rett. è all’Istituto stassera.

Tuo aff.mo C. G. Camisassa