Copia coeva dattiloscritta allografa…, in AIMC

Torino 14 Luglio 1922.

Illustrissimo Signor Commendatore,

In risposta al Telespresso N° 30923 del R.o Ministero Esteri riguardante l’opera di Mons. Barlassina nella nostra Missione del Kaffa, e che V. S. mi ha comunicato, ho l’onore di notificarle che non era affatto nostra intenzione di obbligarlo a venire e trattenersi in Italia.

Gli avevo soltanto fatto sentire che, data la prossima convocazione del Capitolo Generale, egli aveva con ciò una favorevole occasione per venire a Torino e concertare intanto anche su alcuni affari di Missione.

Ma poiché egli afferma che occorre la sua presenza per la direzione delle opere nascenti, non faccio ulteriori insistenze per una sua prossima venuta.

Ringraziandola del suo interessamento per le nostre Missioni, che spero vorrà sempre continuarci, godo dell’incontro per ossequiarla distintamente.

Di Vossignoria Illustrissima

      Devotissimo e Obbligatissimo          fto Can. Camisassa