Mi dice così; la santità è raggiungibile con un metodo semplice di fare il bene quotidiano passo dopo l’atro senza rumore.
Ma come? Io mi trovo in mondo in corsa e tutti in fretta. Nessuno vuole fermarsi a dirmi il perché o dove corre il mondo. Ma poi superficialità, ognuno vuole apparire anche se con la maschera e se chiedi ti dice tu non sai niente, devi dimostrare di essere forte e ‘smart’. E allora dove sarà la verità? E perché allora non sono felici quelli che mostrano cosi come vuole il mondo?
Chiedo al santo fondatore, ma perché è così frammentato il mondo e individualista che sfugge la speranza del futuro. Mondo cosi con notizie cattivi, instabilità, degradazione della vita che impedisce a fare i progetti di lungo termine. Guerra dei pensieri che blocca il dialogo con l’altro facendolo un nemico senza far niente. Disparità di risorse e opportunità che smarrisce l’empatia. Che faccio con la solitudine, così bene collegato digitalmente ma disconnessi umanamente. E poi ansia per la mia sopravvivenza con i cambiamenti in tal mondo forti anche climatici???
Allora così mi ha parlato il mio santo fondatore: figlio mio, prima santo poi missionario. Fai tutto bene senza rumore. Ricordarti che vi avevo dato i santi come vostri intercessori e protettori. Io vi ho tenuti sempre al mio cuore, ora che sono con loro che possa darvi di più se no intercedere fortemente per voi? Vi ho detto che la santità è raggiungibile con un metodo molto semplice, di vivere grazia di ogni momento, vivere straordinariamente l’ordinario. Fare tutto bene e senza rumore e vi ho fatto un esempio e ora avete visto è possibile.
In tutte le domande, chiederti che cosa cerchi nella vita. Ti rispondo subito mio figlio; cerchi la santità e niente altro. Questo non chiede atti eroici e miracolosi come forse il mondo ti presenterà per entrare nella lista di primato mondiale. Prova a essere attento ad ogni momento con intenzione di santità con gentilezza, sempre dando dignità a tutti.
Non devi fare tutto per essere visto e lodato, meglio farlo in discreto nella opera silenzioso, farlo per Gesù. Non gloriarti perché hai studiato tante idee e segui la regola, vivi la tua vita concreta, riesci a toccare il cuore di qualcuno con il bene o solo teorie e regoli nel cuore? Lasciagli diventare motore della tua gioia e buona vita concreta. La santità che vorrei è che riuscite farlo come famiglia, non da solo. Starci insieme e volersi bene a tutti, nella amicizia, al lavoro ma anche bello trasformando la vostra diversità che è una ricchezza enorme senza trascinare nessuno, aiutando l’uno l’altro avvicenda.
Per il futuro, abbi fiducia nel signore, vi ho fatto un esempio da seguire. Figlio mio, lasciarti diventare canale per la consolazione con il tuo sorriso, una parola di conforto, un sms di incoraggiamento…prova a diventare santo dove sei con le cose piccole pero con amore straordinaria. Se riesci a fare tutto bene, vedrai che non avrai ansia per niente. Prova sempre a vivere la grazia del momento sapendo che quando passa non torna più e devi dare conto al signore. Non devi risolvere tutti i problemi del mondo. Tu non sei Dio figlio mio. Ti invito a fare gli atti piccoli pieni di carità e consolazione e cosi cambierà il mondo. Confronti ogni problema uno alla volta concentrando a quello che fai adesso e farlo bene nel adesso e vedrai il cuore si tranquillizzerà l’ansia e ti restituirà il controllo e dignità della vita e quello che fai ora.
Figlio mio, vorrei che rispondi aggressività con dolcezza e fermezza. Prova di non vincere tutto, di non avere l’ultima parola in discussione e se devi rispondere, farlo con gentilezza, cosi impari la resistenza umana. Prenditi cura per non mollare alla pressione di dover esser ‘il buono’ di tutto per non entrare nella crisi di inadeguatezza costante specialmente dai ritmi e aspettative insostenibile, invece fai tutto per il signore. Prova sempre a trovare le risposte dal signore che sa tutto in eterna.
Figlio mio, non deve essere fotocopia di nessuno. La santità che vorrei da te e quella sincera e autentica, dalla vita concreta. Ricordate che l’amore si fa servizio. Sporcarti le mani e fai tutto bene anche la minima che può essere; lavare un piato, innaffiare il fiore, un sorriso o buona parola consolante. Non devi mai dimenticare di cercare il tuo silenzio interiore, devi prendere esempio da nostro signore Gesù che si ritirava a pregare. Devi farlo per ascoltare la tua voce interiore e la voce di Dio che parla nel silenzio del cuore.
Figlio mio, sentirsi vicino a le sfide menzionate attraverso i tuoi amici o vicini o qualunque sia, ricordati che devi rimanere un canale di consolazione perché sei stato consolato prima. Non lasciarti schiacciare e soffocare da esse, invece, prova a nominarlo come sia; solitudine, ansia, paura e avrai già vinto prima passo concreto. Le cose grandissime se fanno un pezzetto alla volta figlio mio, accetti il tuo divenire con pazienza e il signore ti fara meraviglia. Cerchi di essere utile anche nelle piccole cose perché le fai con amore. Non permetti che la tua fragilità e i limiti ti chiudono da cercare la santità. Sai che quando ti dedichi a fare una cosa bene con tutta la tua attenzione constante ti aiuta a uscire da circolo vizioso dei pensieri negativi? Hai tanto da fare bene ogni giorno con la grazia del momento.
L’ultima cosa figlio mio, abbi la fiducia alla madonna consolata. Il signore ti ha donato una grazia che lavora con te. La madonna ti interceda sempre perché ne hai bisogno per la tua fragilità. Mi ha sempre accompagnato e vi ho sempre consegnato a Lei. Lei ti accompagna sempre perché ti vuole molto bene. Io intercedo per te accanto a Lei. Allora promettimi che farai tutto bene e senza rumore figlio mio. Ricordati che la santità che rende felice e i miracoli più grandi che puoi fare ogni giorno e fermarsi nel silenzio prima di dormire e dire, ‘Ho fatto tutto bene’.