Originale autografo (biglietto da visita)…, in ASMC
Torino, 24/12/1915
Mia buona Suor Lucia,
La tua lunga lettera mi fece tanto piacere. Grazie del bel mazzo di fiori – angioletti – per la mia festa. La tua vita all’Orfanotrofio è proprio quella che m’immaginava… quella stessa che vidi costì. Musica quotidiana e notturna di pianti e strilli, pulizia negativa, pigrizia, gratitudine continua ai piedini… manco di sincerità… Insomma umanamente non son proprio amabili… ma dici bene che senti tanto però di amarli in Gesù, contemplando sempre solo le loro animuccie candide sotto la pelle nera, e lavorando e soffrendo solo per amore di quello. Quanta pazienza, fortezza, costanza ti è necessaria! ma frattanto quanti meriti ti fai pel Paradiso.
I loro voli al Paradiso eran già cosa frequente allorché fui costì: ne trovai 48 arrivando, ne entrarono altri 40, e ne lasciai 48 partendo… i 40 in Paradiso.
Sii forte e perseverante: una bella palma ti aspetta lassù, ove ci rivedremo – Mi consola tanto saperti così affezionata alla Superiora e piena di confidenza in Lei. Continua così… essa ti è proprio madre… ubbidienza senza limiti… sarà questa la tua maggior consolazione in punto di morte; il poter dire a Gesù che hai sempre ubbidito. Godevo già saperti volonterosa e costante nel lavoro dei campi e godo ancor più che lo sii tra i cari orfanelli.
Non dimenticarmi nella preghiera.
Tuo dev. mo in G. e M. Can. Giacomo Camisassa
