Originale autografo…, in ASCEP
Torino 31 Ottobre 1918
Reverendissimo Monsignore,
Coll’ultima posta da Addis Abeba ho ricevuto dal Padre. Barlassina, Prefetto Ap. del Kaffa, gli acclusi scritti da trasmettere a Sua Eminenza il Cardinal Prefetto di S. Propaganda F. Mi rincresce che essi sono un poco sciupati e in stato che non sarebbero presentabili, ma le lettere di là ci arrivano ordinariamente così… malmenate dalla censura e da altre cause.
Siamo sempre in attesa di qualche decisione riguardo alla Casa-procura in Nairobi. Per questo, come per qualunque altro affare, La prego di scriverci direttamente finché non avremo provveduto per un altro Procuratore nostro a Roma in luogo di S. E. Mons. Barlassina.
Voglia gradire l’espressione di riverente ossequio
Di V. S. R.ma Obblig.mo Servitore
Can.co G. Camisassa
P. S.
Otto giorni prima che S. E. Mons. Barlassina partisse per Gerusalemme gli avevo spedito una lettera da presentare a V. S. nella quale domandavo pel Can.co Allamano la rinnovazione della facoltà di presentare alle Ordinazioni i chierici del nostro Istituto; facoltà già concessagli ed ora scaduta; chiedendo pure la sanatoria pel difetto di Ordinazione avvenuta dopo già scaduta tale Facoltà. Ora S. E. Mons. Barlassina non ci fece sapere se avesse ricevuto o no quella lettera, e se avesse presentata quella supplica. Pregherei pertanto V. S. di farci sapere se quella domanda le fu recapitata. Scusi il disturbo.
