Originale autografo, biglietto postale…, in AIMC

Torino 16/11 – 918

Carissimo Peirani [!],

Sebbene le molte mie occupazioni mi vietino di risponderti ogni volta, le tue ci fan sempre piacere, e ci teniamo che tu continui a scriverci frequentemente. Così ti dice anche il Sig. Rettore al quale ogni volta fo vedere le tue cartoline. È una bella grazia che continui – pur così giovane – a rimanere addetto in sanità e lo è tanto più adesso che avvicinandosi il freddo invernale sei così più al riparo, mentre non lo sono tanti altri tuoi compagni dell’Ist.

Colla benedizione del Sig. Rettore ti mando pure la mia, invocandoti perseveranza e fortezza e buon spirito mercé la protezione ed assistenza di Maria SS. Consolata.

Nell’Istituto grazie a Dio non abbiamo alcun caso della terribile malattia che fa tante vittime in altre, anzi in quasi tutte le Comunità di Torino –

Tuo aff.mo C. G. Camisassa