Originale autografo…, in AIMC

Torino 3 Dic.bre 1921 N° 2

Carissimo P. Ferrero,

Oggi ho atteso invano un tuo espresso, per cui mi decido scriverti egualmente (ore 6½ pom.). Nessuna novità qui fuorché le 2 lettere che ti accludo giunte al C.o Gunetti. Sarà bene che ne prendi visione prima di far visita al Sig. Comm.re Berio, al quale se già facesti visita non occorre più tornare, se invece nol vedesti ancora, visitandolo lo ringrazierai dell’interessamento per noi (biglietti ferroviari) e con tale scusa ti presenterai anche al Senatore Contarini. Ad entrambi presenterai un N° speciale che ti spedisco stassera, e farai di tutto per sollecitar questa pratica.

Andando dal Card. Van Rossum ossequierai il suo Segretario P. Dreismann e gli dirai che la stampa del Seminario indigeno è già in corso, ma ora subisce ritardi perché, causa la siccità, ci privano molto della forza elettrica motrice delle macchine tipografiche.

Andrai pure a visitar Mons. Parisio (ricordati che è Monsignore) Palazzo Cancelleria, nostro buon amico e Vice (quasi) Procuratore. Ossequialo. Sta attento se visitando Propaganda od Uffici – massime Ministeri esteri e Colonie – se vi sono personaggi influenti e in alto per mandare loro il N.° speciale – Tieni però conto che siamo piuttosto scarsi; od anche mandare poi caffè.

Mons. Perlo mi scrive che viaggiando ora con 1 Padre Cappuccino mandato all’Asmara e Massaua questi gli disse che prima di partir da Roma provocò la questione di 8 o solo 2 posti gratuiti sui bastimenti e che al Ministero esteri dissero per 8.

Fa di sapere dal P. Terione (Vicolo della Minerva 51) dove ha distribuito quei 25 Kg. di caffè extra lasciatogli da Mons. Perlo in Aprile colla nota dei destinatari e se li diede a nostro o suo nome.

Nient’altro per ora. Il Sig. Rettore ti manda sempre la benedizione con preghiera che le tue pratiche riescano.

Tuo aff.mo C. G. Camisassa