Originale autografo…, in AIMC
Torino 8 Dic.bre 1921 N° 3
Carissimo P. Ferrero,
Eravamo già inquieti del tuo silenzio temendoti malato, ma infine iersera giunteci la tua del 6 corr. colla carta dell’Iringa. Rispondo ad singula seguendo tua lettera.
+ Comprendo che quel P. Cappuccino siasi vantato ultra l’ottenuto, ma le parole che ti scrissi eran tratte dalla lettera che M.r Perlo mi scrisse da Napoli per annunziarmi l’arrivo colà di P. Dalcanton imbarcatosi a Napoli con Mons. Del resto attendiam le pratiche pel 1922.
+ Avevo letto le parole del Fumasoni p. caffè ma volevo saper se anche agli altri fu recapitato, perché Monsignore ancor partendo mi ripeté di chieder ciò a D. Trione; sarà segno che non ricevette quella lettera e biglietti, o che gli passò di mente? Di quelle dimenticanze ne rilevai più d’una in Monsignore riguardo a cose scrittemi perfin ripetutamente dall’Africa, ed anche di cose dettemi pochi mesi prima nella permanenza qui.
+ Del biglietto Aquilino p. rimborso speriamo un bel niente e forse idem degli altri, riguardo ai quali P. Dolza si lamenta che tu non accenni ricevuta sua lettera in proposito, come pure bramava sapere se ricevesti lettera di certo Demarchi sullo stesso soggetto.
+ Finalmente ho ben capito l’affare di quelle esenzioni pei coadiutori, e mi confermo nell’idea che ci servirà raramente non potendo mandar in Africa coadiutori non provati e formati, come di solito per essi a 18 anni!! Ma pazienza, non c’è da tentar altro, e non occorre più andare da Contarini od altri p. questo.
+ Neppure è più il caso di andar dal Comm. Berio dopo che l’affare biglietti ferroviari fa sua strada; era anche per questi che egli poteva appoggiare.
+ Preso nota delle £ 2000 p. Abba Mattheos – Le Messe pel 1920 eran già celebrate.
+ Scriverò a Monsignore p. sapere l’ordine di merito dei Seminaristi… Mons. aveva portato qui i voti degli esami, ma poi se li riportò via. I due più fermi sono i 2 più anziani: Giacomino notevole per pietà sebben un po’ indietro per ingegno; Tommaso Kemango esemplare p. pietà e ingegno straordinario. Di altri non so.
+ Spero che l’affare talleri possa combinarsi, anzi potresti anche chiedere se ne han di già fatti e quanto ci chiedono per ciascuno in lire italiane – Così Aquilino giunto in Addis Abeba ci telegraferà il prezzo del tallero colà, e si vedrà.
+ Mi stupisco che non mi parli della rinnovazione dei poteri del Rettore p. Istituto. Per questo però non occorre che tu torni da Van Rossum – Vedi di saper qualcosa da Fumasoni o da Chiavoni ai quali è bene che tu faccia visita di congedo, sollecitando le decisioni finali p. Limuru, Rest-house etc. etc.
È bene pure far una visita al caro Laurenti solo per ossequiarlo a nostro nome ed anche una, se pur non l’hai già fatta, al Card. Cagliero, ricordandogli affari pendenti Limuru, Rest-house, Costituzioni, approvazione Istituto, Iringa etc. Dopo tutto, sperando che tutto ti riesca quale hai impostato benissimo, puoi ritornare e più presto vieni più ci fai piacere. Tante cose dal Sig. Rettore e dal Tuo aff.mo C. G. Camisassa
