Originale autografo…, in ASMC

Torino 10 luglio 1921 N° 23

Cara Suor Margherita,

Sono le 10 di sera del 10 luglio: capirai quindi che non posso perdermi a scriver molto. Domattina alle 8 partono 4 missionari e 4 Suore: due parole su di essi a spiegazione del telegramma che ti spedirò domani dopo partiti –

Tutte le altre tue domande sospendiamole per ora. Manca il tempo. Il Sig. Rettore e l’Economo sono a S. Ignazio ed io ho un monte di cose da fare e sbrogliare.

La presente spedizione si potrebbe dirsi Spedizione ospedale. Ecco: si combinò a lungo con

Monsignore e si decise poi di farla. I 4 missionari sono tutti intaccati nei polmoni: Manfredi e Massa, pare, rimarginati; gli altri 2 con piaghe aperte e, per Nebbia persino umide i due più pericolosi. Malgrado ciò Monsignore li accettò e credo si rimargineranno tutti come P. Calandri e Suor Albina. Ma col tempo. Quindi (e ciò essi lo sanno) van tenuti in disparte per ora dalla Comunità, e colla scusa che son deboli e malaticci, farli mangiare a parte e tener a parte ogni oggetto da essi usato sia di biancheria sia di posate etc. etc. A loro, come bisognosi di supernutrizione e di riposo, si debbono far pasti separati, vitto diverso, pasti più frequenti, più lungo riposo etc. etc. tutte cose che tu puoi capire subito, ed essi vi si adatteranno o almeno debbono adattarsi perché preavvisati apertamente ed in ciò tieni fermo, ché è nostra precisa disposizione.

Per dormire, finché si può, è bene dormano sotto le tende; sempre, s’inten-de, usando soltanto la propria lingeria e coperte, da tenersi separate dagli altri. Insomma per tutte le precauzioni e riguardi del caso, ci rimettiamo alla tua esperienza, e fallo con cura per amor di Dio. Essi ubbidiranno   a   te e son comandati di ubbidire.

È una prova che tentiamo come la tentò la Duchessa d’Aosta e vedremo i risultati. Per un mese o due stiano a Nyere, applicati ai soli lavori dei campi, e sempre con orario speciale di 4 pasti per tenerli separati dagli altri. Dopo poi, a ½ settembre, potreste mandarli a Meru, nei lavori della foresta e case intraprese colà, e speriamo ne profittino.

Tutte queste cose leggile a P. Luigi a Nbi e a P. Gabriele acciò poi sappiano regolarsi nella permanenza di questi 4 a N.bi e poi in carovana per l’interno. Dormano solo sotto le tende il più che è possibile.

Quanto alle 4 Suore la cosa è tutta diversa. Le pericolose sono solo 2: Suor Raffaella e Sr. Secondina. La prima fece una polmonite seriissima e sebben guarita, si teme molto qui nel ritorno dell’inverno. La 2a è sorella di Suor. Albina ed è tutto detto. Le altre 2 son nevrotiche; Sr. Costantina per anemia di lunga data; Sr. Rosalia per non so quale causa. Molto nutrite tutte 4 si rimetteranno presto a posto. Anche questa è una prova tentata d’accordo con M. Perlo, perché di

Suore in consimili condizioni ne abbiam parecchie, eppur non son elementi da mandar subito via, stando che le vocazioni missionarie difettano e bisogna provvedere. È tutta gente che soffrì di denutrizione durante la guerra e dopo, che avevano un pane porcheria immangiabile e tutta la gente in Torino presenta l’aspetto di organismi disfatti, e ce ne vorrà per rimettersi!!

Dunque anche questa è una prova e alla tua prudenza il portarla a buon esito.

Crediam che per ora e Suore e Padri arrivanti dovrebbero andare alla Farm, Nyere, e tentar la cura dell’ipernutrizione e del lavoro e dell’aria libera della campagna – e poi se mai mandare i 4 missionari a Meru.

Le Suore no, ma restino alla Fattoria od in altre Stazioni. Dove crederai meglio per loro.

Del denaro che do loro partendo, ti farai dare conto, e poi trasmetterai i conti a me od a M. Perlo, che per ora resta qui avendo una montagna di cose da sbrigare.

Per tutte le altre domande delle tue lettere, risponderò più tardi, ché ora mi manca absolute il tempo.

Prega tanto e fa pregare pel tuo aff.mo in G. e M.

C. G. Camisassa